Tutto è nato da un sogno

Sono Lorenza, la moglie di nonnoboiRoberto,tutto è nato da un mio sogno….facendo viaggi con lo zaino in spalla nel mondo e vedendo tanti bimbi che non potevano avere una vita degna di questo nome ho deciso che dovevo fare la mia parte e dedicarmi a loro…

Nonnoboi, Roberto, ha deciso di aiutarmi  a realizzare questo sogno…

Io cercavo un posto nel centro America perché parlo bene lo spagnolo ma il destino mi ha portato a conoscere persone che avevano costruito in kenya a 30 km da Malindi un orfanotrofio queste persone dopo averci conosciuto ci hanno chiesto di partecipare al nostro progetto e quindi siamo partiti per 1 mese .

In questo mese abbiamo portato aiuto economico e fisico a questo orfanotrofio ci siamo dedicati a questi meravigliosi bimbi e abbiamo conosciuto il kenya vero lontano dal turismo e dagli agi a cui noi siamo abituati.

Tornati in Italia abbiamo iniziato ad organizzare eventi per raccogliere fondi i fondi raccolti ci hanno permesso di costruire l’anno dopo un pozzo nell’orfanotrofio …nonnoboi ha seguito personalmente i lavori..

Nel frattempo avevamo conosciuto persone italiane di un’altra onlus che avevano costruito una chiesa un piccolo ospedale e la casa del volontariato a Mida  circa 20 km di distanza dal l’orfanotrofio. Visto che l’orfanotrofio funzionava benissimo…era un gioiello rispetto alla realtà kenyota abbiamo deciso di prestare la nostra opera a Mida.

Quindi i fondi dei vari eventi sono stati destinati lì. Nel frattempo è la nata la decisione di aprire un’associazione non profit  che ci permette di essere indipendenti per quanto riguarda l’organizzazione di eventi e di poter decidere dove destinare i fondi da noi raccolti….

La onlus con cui collaboravamo ha deciso di darci in gestione l’asilo di Mida.

All’asilo di Mida abbiamo portato la luce ..abbiamo fatto l’impianto elettrico…aperto arredato  la baby e la play room costruito 2 tank per la raccolta dell’acqua …recinzione e cancelli vari lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione e contributo al pagamento di insegnanti e cibo

Tutto questo ci ha permesso di farci le ossa e capire come lavorare in kenya …

Realtà  e mentalità compleamente diverse dalle nostre

Quando a marzo 2016 nonnoboi per l’ennesima volta si è recato in kenya per finire alcuni lavoretti a Mida gli è stato chiesto se poteva portare aiuto a Kakamega una località distante 1000km Dove nessun aiuto arriva perché è lontana dalle località turistiche Dopo essersi consultato con me ha deciso di affrontare questo lungo viaggio 26 ore di pulman. ..un massacro per la sua povera schiena

Arrivato a Kakamega si trovato una realtà per noi impossibile da immaginare…

Mama Anyanga che è la propietaria ha un cuore d’oro ma poche possibilità economiche. ..

Si era fatta carico di questi bimbi orfani gli ha dato un tetto ma non aveva soldi per tutto…

I bimbi mangiavano magari una volta al giorno grazie al contributo di tutti i vicini Dormivano in una stanza su vecchi materassini

Andavano in scuole vicine che costavano pochissimo ma davano pochissimo a livello di istruzione

Era riuscita a costruire anche un asilo di fango per 40 bimbi in modo da dare un ‘istruzione anche ai piccoli orfani e altri bimbi della zona

Nonnoboi appena arrivato e presa visione della situazione mi ha fatto una video chiamata e mi ha detto” Lore la situazione è questa. ..io non riesco a venire via facendo finta ti niente…

Io piangendo gli ho risposto che sicuramente avremmo fatto qualcosa…

Soldi in cassa dell’associazione ne avevamo pochi ma sicuramente qualche anima buona ci avrebbe dato una mano

Così sono partiti i lavori per la costruzione dell’asilo…

Io qui in Italia mi sono subito mossa per cercare qualcuno che ci aiutasse…

Sono arrivate tante offerte che ci hanno permesso fi progettare anche laboriosa futuri oltre al mantenimento degli orfani.

Tante belle persone che ci hanno dato una mano ad organizzare eventi…

Che hanno comprato ai nostri mercatini

Che hanno partecipato ai concerti, agli spettacoli ,alle corse, allo spinning ,alle serate danzanti ,alle lotterie ,alle cene,agli aperitivi. ..

A luglio nonnoboi va ancora a Kakamega con i fondi per costruire i bagni dell’asilo…I bagni che per noi sono una cosa scontata per loro sono un lusso…

Trova alcuni dei nostri bimbi con febbre e crosticina sulla testa

Arrabbiandosi con la responsabile dice che non deve più succedere i bimbi vanno curati …noi ci siamo presi la responsabilità di farli crescere bene..

Li porta subita dal medico e di comune accordo gli fanno gli esami del sangue per capire cosa hanno e dargli la cura giusta

Poi uno alla volta li porta tutti a fare un controllo medico.

Nonostante l’incontro ravvicinato con la mucca Mery che gli ha rotto 2 costole è riuscito a portare a termine tutto quello che si era prefissato…

Preventivi….lavori acquisto dei banchi per l’asilo…colloqui con gli insegnanti…

Tornato in Italia sempre più convinto di quello che facciamo

Insieme abbiamo fatto un piano per portare avanti questo progetto

Infatti con gli altri fondi raccolti abbiamo iniziato la ristrutturazione di una casa per farne un dormitorio per i piccoli orfani che ormai erano 19…

Il 9 di ottobre finalmente parto anch’io con lui per Kakamega

Viaggio lungo e faticoso …1 giorno intero…

Ma quando si apre il portellone dell’aero e sento il profumo dell’Africa io mi sento a casa e tutta la stanchezza scivola via..